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Cosa Vedere in Transilvania, Bosnia e Slovenia – Guida all’Europa dell’Est (2019)

Eccovi la guida ufficiale su cosa vedere in Transilvania, Bosnia e Slovenia, aggiornata al 2019 e con alcune opinioni su cosa fare nell’europa dell’est.

Mi ritrovo a tradurre questo vecchio post sul nostro viaggio in Transilvania, ed ecco che tutti quei fantastici ricordi riaffiorano freschi freschi come se fossimo appena tornati.

Allora, anziche’ tradurlo, ho deciso di riscriverlo in modo piu’ personale, e magari con qualche altro suggerimento.

Il viaggio in Transilvania e’ nato totalmente per caso. Eravamo appena tornati dal nostro viaggio in Marocco e la voglia di ripartire era cosi’ grande che abbiamo passato le vacanze di natale a cercare biglietti low cost.

Islanda? Magari…pero’ e’ carissima e non abbiamo un euro! Portogallo? Eh ci sta, pero’ i biglietti sono carucci… e poi arriva la rivelazione.

Ehi guarda! Volo solo andata per Timisoara costa 10 euro… ed eccoci ad acquistare due biglietti per la Romania senza avere la minima idea di cosa fare.

Cioe’ sapevamo dell’esistenza della Romania, ma non avevamo idea di quanto tempo ci servisse, di come muoverci e di cosa vedere in Transilvania , per cui l’idea di questa avventura ci ha gasato parecchio.

Dopo qualche giorno di riflessioni abbiamo stabilito un itinerario per massimizzare il tempo in viaggio.

In totale siamo stati 2 settimane a giro tra Romania, Serbia (solo di passaggio), Bosnia e Slovenia.

Se non ricordo male abbiamo fatto circa una settimana in Transilvania, poi una giornata a Belgrado, quattro giorni tra Sarajevo e Mostar, e il restante in Slovenia tra Ljubliana e il Lago di Bled.

Tutto il viaggio si e’ rivelato spettacolare. Pochissimi turisti (a parte Bled), posti davvero incantevoli (Mostar in particolare) e tempistiche rilassate ma non troppo da annoiarci.

Cosa Vedere in Transilvania

Ryanair offre voli davvero cheap per Timisoara, ottimo punto di partenza per un bel giro della Transilvania.

Personalmente consiglio di stare almeno 1 giorno a Timisoara per fare un giro. La cittadina e’ piccola e molto carina e ci sono tanti posti dove mangiare cosettine buone.

Il viaggio vero e proprio e’ iniziato con il noleggio di una macchina in aeroporto trovata online in super offerta a circa 20 euro per tutto il viaggio.

Ci sono molte cose da vedere in Transilvania, ma visto il tempo abbiamo deciso di limitarci nei posti che ci sembravano piu’ suggestivi.

La prima meta lungo la strada e’ stato il favoloso castello di Corvin a Hunedoara. Non ricordo se sia uno delle possibili residenze di Dracula ma sicuramene merita una visita.

E’ tenuto molto bene e dentro sembra di tornare indietro nel tempo. La cittadina di Hunedoara onestamente non mi pare fosse degna di nota, ma il cibo, come in tutta la Romania era delizioso.

Sibiu

Dopo pranzo siamo ripartiti alla volta di Sibiu. Sibiu e’ spesso nominata quando si cerca cosa vedere in Transilvania, ed c’e’ un motivo!

La cittadina e’ veramente bella, ricca di architetture storiche e con una bellissima piazza in cui bersi una birra al tramonto.

Tutte le atmosfere che ci hanno accompagnato in questo viaggio sono state fantastiche. L’aria aveva sempre quel non so che di silenzioso e autentico e la vita sembrava scorrere in un altro modo rispetto al resto d’Europa.

Sibiu e’ abbastanza vicina alle montagne della Transilvania e se salite nella Torre Cittadina avrete una fantastica vista della citta’ con le montagne nello sfondo.

A Sibiu abbiamo dormito in un’ostello molto carino situato in una viuzza piccolissima, ma la scelta non manca di certo.

Brasov e Sighisoara

La mattina successiva siamo partiti alla volta di Brasov per visitare il famoso castello di Bran. Ovviamente si tratta di un sito molto piu’ turistico rispetto al resto della Transilvania, ma, souvenir di Dracula a parte, il castello e’ molto ben tenuto e suggestivo. Bello a tutte le ore ma sopratutto all’alba e al tramonto.

A Brasov si puo’ anche salire sulla cittadella in cima al monte per avere una bellissima vista di tutta la valle e delle montagne vicine.

La notte l’abbiamo passata nel paese di Sighisoara il cui centro storico e’ patrimonio UNESCO. La cittadina e’ adorabile e ci si puo’ tranquillamente passare due giorni passeggiando tra le viuzze e rilassandosi in qualche caffe’.

Salina Turda e Alba Julia (o qualche alternativa)

Nonostante non sia molto un paesaggio da Transilvania abbiamo incluso questa perla della Romania nelle cose da vedere in Transilvania e devo dire che ne e’ valsa la pena. Salina Turda e’ una gigantesca miniera ora diventata attrazione turistica ed e’ veramente fighissima.

Alta piu’ di 100 metri, sul fondo si puo’ prendere una barchetta sul lago, e fare mille altre cose strane. Si puo’ anche camminare su un passaggio in cima che fa tutto il giro della Cava e se soffrite di vertigini sara’ super adrenalico.

Business Insider ha inserito Salina Turda tra i posti assolutamente da vedere in Transilvania e in Europa Insomma, gia’ che siete in zona…

L’ultima notte l’abbiamo passata ad Alba Julia, una piccola cittadina che un tempo era un avamposto romano e dove sono tutt’ora presenti alcune rovine. Niente di particolare, soprattutto per noi italiani.

Forse sarebbe stato meglio andare Cluj-Napoca, ma ero veramente stanco di guidare e non avevamo molto tempo. Se ci andate fatemi sapere se ne vale la pena.

Di ritorno a Timisoara, dopo aver mollato la macchina a noleggio abbiamo salutato la Romania e dopo un treno che ci ha portato a Belgrado, una notte in un’ostello fighissimo, una passeggiata per la capitale Serba e un bus notturno siamo finalmente arrivati in Bosnia a Sarajevo.

Cosa vedere in Bosnia

La Transilvania ci ha stupito, ma un po’ ce lo aspettavamo… insomma, durante i preparativi abbiamo letto mille volte delle bellezze della Transilvania e della Romania in generale, quindi diciamo che il tutto ha soddisfatto le nostre aspettative.

Con la Bosnia invece la situazione e’ stata molto diversa. Personalmente non conoscevo molte cose su questo paese. Insomma, apparte qualche fatto chiave sulla guerra e su Sarajevo, non sapevo proprio che tipo di paese aspettarmi.

Non sapevo neache che tipo di posti mi si sarebbero presentati, e una volta messo piede a Sarajevo non ho potuto che rimanere a bocca aperta.

Sarajevo

Sarajevo e’ una citta’ strepitosa. Tutto il centro storico e’ bellissimo ed e’ avvolto da un’atmosfera unica in Europa. Perche’ unica in europa?

Perche’ non e’ facile trovare un posto dove i minareti cantano alle ore di preghiera e allo stesso tempo, le campane innegiano alla messa domenicale.

Passeggiare a Sarajevo vuol dire immergersi in una crocevia di culture e religioni che, dopo tanti problemi e tensioni, sembrano finalmente aver trovato la propria dimensione.

La scelta migliore che abbiamo fatto e’ stata quella di prendere parte ad un Free Walkig Tour. La guida era giovane e molto preparata e ci ha portato in posti molto particolari. Ve la consiglio vivamente.

Il cibo di Sarajevo, e piu’ in generale della Bosnia e’ veramente spettacolare. La gastronomia e’ un’altro punto d’incontro di culture e tradizioni che sono un vero tripudio per il palato. Difficile fare il conto di quanti Burek abbiamo mangiato (se non conosci i Burek, cercali su google e capisci perche’ ne abbiamo abusato).

Mostar

Visto che il tempo a nostra disposizione era limitato, abbiamo decisodi dedicare gli ultimi giorni della Bosnia per visitare Mostar, paese noto per il famoso ponte curvato crollato durante la guerra.

Il ponte, come potete vedere e’ bellissimo e anche (questo non si puo’ vedere) scivolosissimo se piove.

Tutta Mostar e’ molto carina da visitare e se avete fame, mi raccomando, non perdete l’occasione di andare a mangiare da Irma Tima, posto abbastanza famoso che va delle grigliate di carne stratosferica a prezzi stracciati.

Sarajevo – Mostar in Autostop

Fatto interessante: da Sarajevo a Mostar ci siamo arrivati in autostop. E’ stata la prima volta per entrambi ed e’ uno dei ricordi piu’ belli del viaggio.

Fare autostop e’ stato estremamente facile ed i tempi di attesa sono stati di massimo 10-15 minuti. Siamo stati caricati da diverse personalita’, ognuna con qualcosa di affascinante da condividere.

Il primo era un vecchietto che ci ha dato un passaggio di qualche chilometro e che adorava letteralmente Tito. Letteralmente nel senso che aveva la sua immaginetta nel cruscotto.

Il secondo era una coppia di elettricisti. Super simpatici e carinissimi perche’ uno dei due doveva prendere una torta che aveva ordinato per il compleanno della figlia.

Il terzo non sembrava uno molto affidabile. Immaginatevi un tizio enorme, in tuta mimetica con sguardo truce che ci dice di salire.

Beh, ci siamo saliti ed abbiamo scoperto che era un militar e che ha fatto ovviamente la guerra. Piu’ precisamente ha anche partecipato all’assedio di Sarajevo. Ed era un cecchino. Che storia eh?

Le conversazioni sono avvenuto in un misto di russo, inglese e gesti. Il detto “chi vuole intendere intenda” e’ assolutamente vero.

L’ultimo tratto l’abbiamo fatto con un croato che non parlava molto, ma che ci ha portato per almeno 60 kilometri, ci ha offerto il caffe’ e infinite sigarette.

Cosa vedere in Slovenia

Dopo un lungo viaggio in bus, da Mostar, passando per Medjugore e Zagabria, siamo arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio: la Slovenia.

Qui, devo ammettere, non sono preparatissimo, avrei voluto passare piu’ tempo a Ljubliana e invece abbiamo scelto il Lago di Bled.

La scelta si e’ rivelata azzeccata perche’ il Lago di Bled e’ un posto da cartolina. Comunque, un giorno in piu’ a Ljubliana non avrebbe guastato.

Ljubliana

La capitale della Slovenia non e’ una grande citta’ ed e’ facilmente girabile a piedi, o in bicicletta.

Siamo stati solo 2 giorni a Ljubliana e sostanzialmente abbiamo passato il tempo a passeggiare in centro lungo il fiume, attraverso qualche mercatino tradizionale e con varie soste tra caffe’ e birre.

Il mio modo di viaggiare ormai si e’ sempre ridotto a lunghe passeggiate senza nessuna meta particolare, conscio del fatto che nei musei, a meno che non siano archeologici, mi annoio e sento di perdere tempo a fingere di capire arte che non mi appartiene.

Ovviamente, almeno una visita al Castello di Ljubliana fatela. Vi aspetta una vista panoramica della citta’ e, almeno quando siamo andati noi, una mostra molto interessante sulla scienza e tecnologia.

Il Lago di Bled

Arrivare a Bled e’ facilissimo. Basta andare alla stazione dei bus, comprare il biglietto al banco e andare nella pensilina giusta. Il viaggio se non ricordo male dura circa 3 orette.

Le attivita’ da fare sono moltissime, e le mie preferite sono state il giro in barca sul lago, le passeggiate immersi nella natura rigogliosa che circonda la vallata e un divertentissimo tobogging che vedrete dal lago.

Per chi non lo sapesse, il tobogging e’ una specie di slitta su un binario che si muove in discesa. La vista dalla cima e’ bellissima e il giro super divertente.

P.s. Se vi piace fare fotografie vi consiglio di svegliarvi all’alba, o anche prima, e godere della fantastica atmosfera che si respira nel Lago. Se il cielo e’ sereno riuscerete anche a vedere qualche scorcio di Alpi e farete foto da paura.

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