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Asia Guide di Viaggio India

Tra due Oceani – Tamil Nadu e Kerala (2019)

Eccovi la guida ufficiale su cosa vedere in India del Sud, aggiornata al 2019 e con alcune opinioni su cosa fare nel Tamil Nadu e in Kerala.

In occasione dell’anniversario della nostra partenza (23 Febbraio 2018) ho deciso di ritornare alle origini e aggiornare la guida per l’India del Sud. 

P.s. se state cercando informazioni su come organizzare un viaggio in India: cliccate qua.

Tornando a noi… anche se siamo atterrati a Delhi e abbiamo passato le prime 2 settimane nel Punjab, abbiamo sempre considerato il Tamil Nadu l’inizio di tutto. E tutto e’ iniziato a Pondicherry, o almeno nelle vicinanze, dove abbiamo passato 2 fantastiche settimane facendo volontariato per Bless.

Quei fantastici bambini sono sicuramente i responsabili dei bellissimi ricordi e nostalgia che mi porto dietro quando penso all’India del Sud.

India del Sud: Tamil Nadu

Nonostante la sede di Bless non fosse proprio a Pondicherry, siamo stati abbastanza fortunati da avere in dotazione un fantastico scooter degli anni che furono e che nonostante la sua eta’ avanzata ci ha portato piu’ volte nella bianca citta’ di Pondicherry.

Pondicherry

Personalmente la ricordo come un posto molto pittoresco in cui rilassarsi e godersi un’India lenta e senza caos. L’eredita’ francese si fa sentire nelle viuzze ricche di cafe’ e guest house.

In particolare le guest house riescono a creare un bel connubio tra stile Indiano e Francese ed a regalare un’esperienza molto particolare. Per questo motivo mi sento in dovere di consigliare almeno 2 notti a Pondicherry.

Riguardo a dove dormire, vi proponiamo 3 scelte particolari per tutte le tasche.

Madurai, Trichy e Tiruvannamalai

Ed eccoci al punto saliente. Il fulcro turistico del Tamil Nadu sono sicuramente gli antichissimi Templi Hindu.

Abbiamo scelto Madurai perche’ e’ quella che ci e’ piaciuta di piu’ e secondo noi il complesso di Templi della citta’ e’ il piu’ interessante. Ad ogni modo quanto detto si puo’ applicare anche a Trichy e Tiruvannamalai.

Insomma, se siete appassionati di Templi andate in tutte e tre, ma se volete andare solo per curiosita’, allora vi consigliamo di sceglierne una sola e concentrare il resto dei giorni ad altre mete.

India del Sud: Kerala

Finito il nostro giro del Tamil Nadu ci siamo diretti nel Kerala, uno degli stati piu’ interessanti di tutta l’india. Il tasso di alfabetizzazione e di scolarizzazione del Kerala e’ tra i piu’ alti dell’India, e a differenza del Tamil Nadu, molto conservativo, il Kerala ha una fortemente progressista e moltissime persone parlano in inglese.

Oltre alle fantastiche persone che ci hanno accolto, il Kerala ha anche una grande varieta’ di paesaggi ed ecosistemi.

Varkala e Kovalam

Le spiagge dell’India in generale non sono un granche’. A parte qualche posto a Goa e le piu lontane Isole Laccadive e Andamane, il resto delle spiagge possono essere molto sporche e non attrezzate.

Tuttavia Varkala e Kovalam sono decisamente un’eccezione. Anche se non sono spiagge tropicali con acqua cristallina, mantengono decisamente un certo fascino abbastanza selvaggio.

La spiaggia di Kovalam e’ veramente suggestiva grazie alla presenza del Faro appoggiato sugli scogli e offre grandi spunti fotografici.

La Spiaggia di Kovalam e il suo Faro

Varkala e’ invece un mondo a parte. La comunita’ e’ composta principalmente da hippie abbastanza fastidiosi, ma… il villaggio e’ sulla cresta di una bellissima scogliera rossa a picco sul mare e ogni passeggiata diventa un momento per godere di un panorama spettacolare.

Onestamente non saprei dire quale ci e’ piaciuta di piu’, ma sicuramente ci piacerebbe ritornare in entrambe.

Aleppey

Aleppey e’ probabilmente il posto piu’ famoso nel Kerala. I paesaggi cambiano radicalmente e si entra a contatto con una densa giunca tropicale.

L’attrazione principale sono le Backwaters, un intricato sistema di canali e fiumiciattoli che si estendono per decine di chilometri e su cui e’ possibile navigare.

Devo dire che un po’ mi pento di non aver fatto una crociera di 1 notte solamente per una questione di soldi. Penso che sarebbe stata una fantastica esperienza.

Un piccolo consiglio: cercate di alloggiare all’interno delle backwaters. Anche se e’ piu complicato arrivarci, ne vale la pena. Vi godrete spettacolari tramonti e assaggerete piatti deliziosi, come il pesce cotto nella foglia di banana (ancora lo sogno la notte).

Non scordatevi che esiste anche un sistema di traghetti per muoversi nella citta’ ed il biglietto e’ mega economico. In sostanza e’ piu’ conveniente e piu’ veloce del classico tuk tuk.

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Uno scorcio delle backwaters di Aleppey

Munnar

Munnar e’ il paradiso per gli amanti del te’. Il paese e’ abbastanza nell’entroterra nella piccola catena montuosa delle Ghat.

Nelle Ghat ci sono alcuni posti degni di nota… Munnar sicuramente, ma anche Ooty e altri diversi piccoli villaggi sparsi lungo la catena. La loro fama e’ dovuta agli inglesi che all’epoca dell’Impero si rifugiavano in nelle montagne durante i mesi piu’ caldi dell’anno.

Munnar ha una clima temperato tutto l’anno, il che e’ un grande sollievo specialmente dopo il caldo umido e asfissiante di Aleppey.

Oltre al clima piacevole, Munnar offre qualcosa di veramente unico… immense piantagione di te’. I paesaggi sono scolpiti da queste chiazze verdi riconoscibili che incontrano bellissimi alberi in fiore. La sensazione e’ quella di essere in un quadro impressionista.

A Munnar avrete occasione di gustare decine di diversi tipi di te’, nonche’ di comprare direttamente dai produttori alcuni tipi che altrove sarebbero molto costosi. Godetevi almeno 3 giorni in questo piccolo paradiso

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I bellissimi colori di Munnar

Bonus: Rameswaram

Voglio concludere questo post con un posto un po’ strano: Rameswaram, ovvero l’ultimo avamposto prima dello Sri Lanka.

Inizio col dire che in realta’ questo posto non ha assolutamente niente di speciale. Ma nonostante questo, Rameswaram e’ un importante luogo di pellegrinaggio per gli induisti. E proprio loro troverete ogni mattina all’alba in riva al mare (abbastanza inquinato e sporco) intenti a compiere riti e cerimonie.

Questo posto puo’ piacere e non piacere, anzi probabilmente non piacera’, ma sara’ forse il fatto che si trova in uno strettissimo lembo di terra, o forse il fatto che giace vicino a Dhanushkodi, una citta’ fantasma spazzata via da un ciclone nel 1964, fattosta’ che questo posto mi ha affiscinato parecchio.

Se cercate qualcosa di diverso dal solito percorso turistico, fateci una cappatina e ditemi cosa ne pensate 🙂

5 thoughts on “Tra due Oceani – Tamil Nadu e Kerala (2019)

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